Ho notato che molti dei miei clienti non sanno come si può registrare un marchio aziendale qui in Italia e soprattutto non hanno idea di quanto costi. Ho anche notato che cercando su internet ci sono un sacco di “aziende” che che si propongono di registrare il tuo marchio o logo al posto tuo, ma spesso con dei ricarichi folli. Qui trovate le informazioni fondamentali che vi servono per registrare il vostro logo/marchio.
Registrare il marchio aziendale: le principali FAQ
Per quale motivo può essere utile registrare un marchio aziendale?
Soprattutto per evitare che altri lo possano sfruttare a proprio vantaggio. Il marchio, infatti, non solo serve ad un’azienda per attrarre l’interesse del consumatore. Ma anche per distinguere la propria realtà aziendale o i propri prodotti da altri simili presenti sul mercato.
Quanto ‘dura’ un marchio?
Una volta registrata, la protezione del marchio ha la durata di 10 anni dalla data di deposito della domanda. Si può tuttavia rinnovare entro gli ultimi 12 mesi di scadenza del decennio di protezione.
Per quali motivi si può estinguere un marchio?
Gli unici motivi di estinzione possono essere la scadenza del termine di efficacia della registrazione senza il rinnovo entro i termini previsti, la rinuncia da parte del titolare e la decadenza dovuta, per esempio, al mancato uso.
Quali sono i marchi ammessi alla registrazione?
Sono considerati accettabili i marchi di impresa che possono essere riprodotti graficamente. In particolare, si tratta di: parole, compresi i nomi di persona, disegni, lettere, cifre, suoni, combinazioni e tonalità cromatiche, forma del prodotto o suo confezionamento.
A chi bisogna rivolgersi per presentare la domanda di registrazione?
La domanda di registrazione va presentata personalmente alla Camera di Commercio competente per il territorio oppure tramite raccomandata all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma con un apposito modulo scaricabile agli indirizzi più oltre indicati.
Occorre inserire degli allegati?
Si, alla domanda di registrazione vanno allegati: la riproduzione del marchio, l’attestazione di versamento delle Tasse di Concessioni Governative, l’attestazione di versamento dei diritti di segreteria, le necessarie marche da bollo. Affinché sia possibile la registrazione dovranno essere riprodotti 7 esemplari identici del marchio con dimensioni 8 cm x 8 cm, in bianco e nero o colorati nel caso di marchi a colori.
Come vengono suddivisi i prodotti o i servizi per la registrazione del marchio?
In classi, in relazione alla ‘Classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi al fine della registrazione dei marchi. Nella classe 8, per esempio, rientrano gli utensili e gli strumenti azionati manualmente, gli articoli di coltelleria, le forchette e i cucchiai.
Quanto costa registrare un marchio?
Circa 200 euro. In particolare, ci vogliono circa 100 euro per registrare una classe di prodotti o servizi (per ogni classe oltre la prima altri 34 euro), 43 euro di diritti di segreteria, e circa 30 euro di marche da bollo. A chi rivolgersi per ulteriori informazioni. All’Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio di appartenenza (www.camcom.it) o all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (www.uibm.gov.it).
Le informazioni sul prezzo potrebbero non essere precise, ma le modalità di registrazione dovrebbero comunque essere queste.





